Itinerario nel territorio del Morvan

La prima linea Gravel Lagoped.

Spunta appena il giorno sul lago Taureau. Una fitta nebbia, quasi palpabile, danza sulla superficie dell’acqua, trasformando il paesaggio in un quadro mutevole. È qui che tutto comincia. Tra due caffè e qualche risata condivisa, si ritrovano i compagni di viaggio. L’aria è frizzante, ma l’impazienza di partire alla scoperta di questo «Piccolo Canada» francese riscalda già gli animi.

Ci si equipaggia con precisione:

la maglia aderente CARDUELIS, il pantaloncino tecnico e il piumino tecnico CORUJA che teniamo fino all’ultimo momento, barriera contro il freddo prima dello sforzo. Le biciclette sono pronte, le trasmissioni lubrificate. Il silenzio del mattino è interrotto solo dal ticchettio delle ruote libere.

Tra terra e acqua

Il percorso serpeggia tra fitte foreste di abeti e strade di campagna dimenticate, per tornare sempre alla quiete delle rive dei laghi. È qui, sul bordo dell’acqua, che il rifornimento assume l’atmosfera di una festa. Si ripercorrono i chilometri percorsi, si ammira la resistenza dei materiali Lagoped alle intemperie e ci si rende conto che pedalare qui è un po’ come viaggiare altrove.

Qui, il campo è un linguaggio.

Le radici serpeggiano, esigenti, e le felci virano all’arancione bruciato, segnando l’atto di nascita dell’autunno. Poi arriva il piacere regressivo: la foresta si trasforma in una navigazione in «acque torbide». Ci si tuffa nelle pozzanghere, si sfida il fango, con il viso schizzato ma il sorriso sincero. È l’essenza stessa del gravel: questa libertà di sporcare il bello per entrare in contatto con il vero.

Flashback: Camp Morvan – 26-28 settembre

Questo lookbook è la testimonianza di un’avventura condivisa tra GravelUp e Lagoped. Un fine settimana eccezionale in cui il tessile tecnico per l’outdoor ha incontrato i sentieri selvaggi. Più che un semplice test della gamma, è stata un’immersione in una visione sostenibile del ciclismo, guidata dall’amore per il territorio del Morvan.