éco-score français textile Lagoped

Lagoped pubblica il suo eco-punteggio francese su tutta la collezione

Scritto da: Lagoped

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Lagoped pubblica l'eco-score francese per tutti i suoi prodotti

A soli 5 giorni dalla presentazione del nuovo eco-score francese da parte del Ministero della Transizione Ecologica, il 3 aprile 2024, Lagoped aveva già pubblicato online tutti i punteggi «écobalyse» di tutti i suoi prodotti. Ripercorriamo questa nuova etichettatura ambientale francese destinata ai prodotti tessili e l'impegno del marchio Lagoped per la trasparenza e la completa tracciabilità dei suoi prodotti. 

La posta in gioco della valutazione ambientale dei prodotti tessili

L'eco-score, al centro delle attuali preoccupazioni ambientali, si pone come un pilastro fondamentale nella valutazione delle prestazioni ecologiche dei prodotti tessili. Per Lagoped, l'adozione dell'etichettatura ambientale rappresenta molto più di una semplice iniziativa commerciale. Infatti, questa iniziativa mira a garantire l'efficacia ecologica dei metodi di produzione del marchio, assicurando al contempo ai consumatori una comunicazione trasparente e accessibile sulle prestazioni ambientali dei suoi prodotti. 


Questo progetto di ampio respiro, avviato già da un anno e mezzo, rientra in un approccio trasversale che richiede un quadro metodologico rigoroso e una banca dati affidabile e verificabile.


Promuovendo un consumo consapevole e responsabile, questo eco-score si presenta come uno strumento affidabile, che consente ai clienti di orientare le proprie scelte verso prodotti virtuosi. Tuttavia, affinché questo approccio sia davvero efficace, è indispensabile garantire la comparabilità tra marchi e prodotti, rendendo necessaria la creazione di una banca dati comune condivisa da tutti i produttori. In questo senso, l'industria tessile ha l'opportunità unica di ripensare le proprie pratiche produttive, ponendo la tracciabilità e la trasparenza al centro del proprio funzionamento

eco-score Lagoped
eco-score Lagoped

L'industria tessile francese deve mobilitarsi

L'industria tessile francese si trova di fronte all'urgente necessità di una riforma, alla luce di dati che evidenziano il suo impatto devastante sull'ambiente. Con ben 3,3 miliardi di articoli tessili immessi sul mercato francese nel 2022, le conseguenze ecologiche di questa industria sono allarmanti. Infatti, secondo i dati del Ministero della Transizione Ecologica del 2023, questa industria genera una quantità di gas serra superiore a quella combinata dei voli internazionali e del traffico marittimo, oltre a consumare il 4% dell'acqua potabile mondiale.

L'eco-score, presentato all'inizio di aprile 2024 dal Ministero della Transizione Ecologica in collaborazione con l'ADEME, emerge come una risposta urgente a queste sfide ambientali. Chiamato "Ecobalyse", questo nuovo strumento di calcolo si basa sul Product Environmental Footprint (PEF) europeo, arricchito da criteri aggiuntivi per una valutazione più completa. Industrie, marchi e associazioni francesi sono quindi invitati a contribuire a questo percorso prima dell'introduzione prevista in autunno e della sua possibile obbligatorietà a partire dal 2025. L'obiettivo è duplice: informare e sensibilizzare i consumatori sull'impatto ambientale dei loro acquisti, incentivando al contempo la transizione verso pratiche più sostenibili, in particolare penalizzando i marchi di "fast fashion".

Nonostante i progressi, permangono delle sfide nell'attuazione dell'eco-score. La complessità della tracciabilità della catena del valore rende difficile ottenere l'etichettatura ambientale per molti marchi, mentre il settore tessile rimane ampiamente frammentato e internazionale. Tuttavia, alcuni marchi pionieri, tra cui Lagoped, hanno già integrato questo approccio, garantendo una totale trasparenza ai propri clienti. 


Tuttavia, ciò solleva interrogativi sulla valorizzazione dei materiali riciclati e sulla necessità di un sistema di valutazione più comprensibile per i consumatori, sul modello dell'eco-score europeo con una visualizzazione simile al nutri-score. In sintesi, l'eco-score rappresenta un passo fondamentale verso un'industria tessile più responsabile, ma la sua implementazione efficace richiede una stretta collaborazione tra gli operatori del settore e un adattamento alle realtà concrete.

Eco-score Lagoped
Campagna di comunicazione sull'eco-score di Lagoped
Eco-score Lagoped
Campagna di comunicazione sull'eco-score di Lagoped

Lagoped, il primo marchio tessile francese a pubblicare il proprio eco-score

Peftrust svela l'eco-score dei marchi tessili

Lagoped, attenta alla propria impronta ecologica, ha compiuto un grande passo verso la trasparenza in collaborazione con Peftrust, rendendo disponibile sul proprio sito l'eco-score dei suoi prodotti. Questa collaborazione strategica si basa sul rigoroso metodo di analisi del ciclo di vita sviluppato da Peftrust. Desideriamo esprimere la nostra profonda gratitudine a Peftrust per questa iniziativa innovativa e benefica per l'industria tessile.

Peftrust, una piattaforma software SaaS specializzata nei settori della moda, degli articoli per l'outdoor e dei beni per la casa, si distingue per la capacità di verificare e analizzare i dati sui prodotti dell'industria tessile, fornendo così un punteggio ambientale conforme alle norme PEF stabilite dall'AFNOR. PEF, acronimo di Product Environmental Footprint, è un regolamento europeo che guida la valutazione dell'impatto ambientale dei prodotti lungo tutto il loro ciclo di vita.

Questa piattaforma, a monte, raccoglie i dati forniti dal marchio e dai suoi fornitori, li incrocia con un database esaustivo sui prodotti tessili e li analizza alla luce dei fattori d'impatto specifici. In questo modo, assegna ai prodotti un eco-punteggio conforme ai requisiti del regolamento europeo PEF. Tuttavia, la qualità dei dati è una questione cruciale in questo processo. È indispensabile che i dati siano strutturati e che i processi di comunicazione tra fornitori e clienti siano fluidi e automatizzati, così da garantire un punteggio affidabile e credibile per tutte le parti interessate. Grazie a questa collaborazione con Peftrust, Lagoped si impegna a fornire ai propri clienti informazioni trasparenti e affidabili, aiutandoli così a compiere scelte consapevoli e responsabili.

L'eco-punteggio della giacca EVE

La giacca EVE è un prodotto storico del guardaroba Lagoped, poiché viene riproposta ogni anno dal 2018 e in diversi colori. A titolo di esempio, per calcolare l'eco-punteggio della nostra giacca impermeabile, è necessario conoscere l'impatto della sua produzione sui cambiamenti climatici, come il consumo d'acqua o l'uso del suolo, nonché la sua composizione. Secondo il metodo Peftrust, l'eco-punteggio viene calcolato anche sulla base della tracciabilità dei materiali e di ciascuna fase di produzione (filatura, tessitura, tintura e confezione). Tiene inoltre conto dell'impatto sulla salute umana, sulle risorse naturali e sull'ecosistema. 


Il punteggio europeo e il punteggio francese possono essere calcolati a partire dall'insieme di queste informazioni e confrontati con l'impatto di un prodotto di riferimento. 

Pertanto, l'eco-score europeo della giacca EVE è di 2389 punti, rispetto ai 12 251 punti di una giacca di riferimento. Per quanto riguarda l'eco-score francese, il punteggio è sensibilmente più alto: 2824 punti.

eco-score giacca eve lagoped

Una campagna di comunicazione sull'eco-score tessile

Lagoped lancia una campagna di comunicazione sui propri social network, mettendo in luce l'importanza dell'eco-score nell'industria tessile. Questa iniziativa persegue diversi obiettivi strategici, tra cui quello di distinguersi dai concorrenti affermando il proprio impegno per la tracciabilità e la trasparenza. Lagoped desidera inoltre democratizzare l'uso dell'eco-score nel settore tessile, sottolineando che conoscere l'impatto ambientale di ciò che indossiamo dovrebbe essere tanto scontato quanto sapere cosa mangiamo


In qualità di pioniere in questo ambito, Lagoped si afferma con orgoglio come il primo marchio a pubblicare il proprio eco-score, in conformità con la metodologia della Commissione Europea (PEF), rafforzando così la propria reputazione di marchio trasparente e responsabile. Questa campagna si basa su argomenti forti, ricordando che l'industria tessile è una delle più inquinanti al mondo, con il 90% dei suoi impatti ambientali concentrato nella fase di approvvigionamento delle materie prime. Lagoped sottolinea che i suoi capi sono realizzati con materiali riciclati e prodotti in Europa, adottando così un approccio sostenibile ed etico che rompe con la logica tradizionale dell'estrazione delle risorse naturali. Evidenziando questi elementi, Lagoped incoraggia una presa di coscienza collettiva sull'importanza di conoscere l'origine e l'impatto ecologico dei nostri abiti, invitando al contempo altri operatori del settore a seguire il suo esempio per una moda più responsabile.

giacca in pile da alpinismo uomo lagoped
giacca in pile da alpinismo uomo lagoped

Un breve riepilogo storico dell'eco-score con Lagoped

Dicembre 2021 - La Commissione Europea adotta una raccomandazione sull'uso dei metodi per la valutazione dell'impronta ambientale.

Marzo 2023 - Lagoped diventa la prima azienda tessile francese ad aver pubblicato il proprio eco-score per tutti i suoi prodotti secondo il metodo della Commissione Europea.

Aprile 2024 - Il Ministero francese della Transizione Ecologica presenta il suo nuovo eco-score, elaborato con l'ADEME.

Aprile 2024 - Lagoped diventa il primo marchio tessile francese a pubblicare l'eco-score dei propri prodotti secondo il metodo del Ministero della Transizione Ecologica