Gros plan sur la maille côtelée d’un bonnet de montagne

Come scegliere il proprio cappello: la guida di GEBO

Scritto da: Lagoped

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Al passo, il vento si alza e il termometro crolla: il berretto è l’unico capo che si può indossare o togliere senza toccare il resto dell’abbigliamento. Per sapere come scegliere il berretto, contano davvero quattro criteri: il materiale, la presenza di un risvolto, la presenza di una fodera in pile e il livello di calore desiderato. I cinque GEBO di Lagoped rispondono a questi quattro criteri in modi diversi. Hanno in comune un peso di 50 grammi, una taglia unica e la produzione in Italia.

GEBO, un indispensabile della Lagoped Family fin dagli inizi

Alcuni capi del guardaroba passano inosservati, altri non escono più dallo zaino. GEBO appartiene alla seconda categoria: è uno degli indispensabili di Lagoped fin dagli inizi del marchio. Accompagna la Lagoped Family nelle sue uscite di alpinismo, escursionismo e arrampicata, e i nostri clienti in tutte le loro avventure e nella vita di tutti i giorni.

Escursionista con berretto risvoltato in una giornata serena
Berretto caldo lavorato a maglia Lagoped
Berretto caldo di lana indossato da un’escursionista
Berretto per escursioni invernali
Berretto Lagoped durante un’escursione
Logo lavorato a jacquard su un berretto grigio
Berretto in lana riciclata in montagna
Berretto caldo per avventure in montagna
Berretto tecnico con uccello Lagoped
Berretto Protect Our Winter in lana riciclata

Come scegliere il berretto: prima di tutto il materiale

La lana riciclata del Tarn, per il calore

Quattro GEBO sono in lana riciclata: POW, CUFF, RIB e STRIPE. Il loro filato, l’ECOPURE delle Filatures du Parc, combina il 70% di lana riciclata, il 25% di poliammide riciclata e il 5% di altre fibre. La lana offre calore e mantiene il suo potere isolante quando arriva l’umidità, sotto un casco o dopo una salita impegnativa; la poliammide mantiene la maglia in forma nel tempo. Le fibre vengono selezionate per colore prima della filatura, così le righe di STRIPE conservano il loro colore originale.


Questo filato ha una storia. Il distretto tessile del Tarn ha concentrato a lungo l’intera filiera, dal filato alla maglieria. È a Brassac che Jean Lodetti fonda nel 1975 un lanificio di lana cardata, rilevato dal figlio Fabrice nel 1995, che negli anni 2000 sceglie di dedicarsi al riciclo. Il lanificio è certificato GRS dal 2017: la certificazione riguarda il lanificio e il suo filato, non il berretto finito. I motivi generali per preferire la lana riciclata a quella vergine sono approfonditi nel nostro articolo di approfondimento sulla lana riciclata.

Berretto colorato in lana riciclata
Lana riciclata dalla Filature du Parc
Crediti fotografici: Filature du Parc

Il materiale tecnico, per lo sforzo

Il berretto tecnico GEBO non è un berretto di lana: la sua lavorazione a maglia combina poliestere riciclato e cotone riciclato. Rimane sottile, lascia disperdere il vapore quando aumenta il ritmo e si infila sotto un casco senza creare spessore. La composizione dettagliata di ogni modello, compreso il materiale secondario, è riportata nella scheda Tracciabilità della relativa pagina prodotto.

Come scegliere il berretto: poi la lavorazione a maglia e le finiture

Uno o due fili: il livello di calore

La lavorazione a maglia determina gran parte del calore. Il GEBO CUFF è lavorato a un filo: la maglia rimane morbida e traspirante, adatta alle giornate fresche ma non gelide. Il GEBO RIB e il GEBO STRIPE sono lavorati a due fili: la maglia più fitta intrappola più aria e protegge meglio dal vento, rendendoli la scelta ideale per le giornate davvero fredde.

Berretti in lana riciclata Lagoped

Con o senza risvolto, con o senza pile

Il risvolto rende il berretto versatile. Nei modelli CUFF, RIB e STRIPE raddoppia lo spessore sulle orecchie e permette di regolare l’altezza sulla fronte: lo si ripiega quando la temperatura scende, lo si risvolta durante lo sforzo o per liberare il campo visivo sotto un casco. Senza risvolto, il GEBO POW e il GEBO tecnico puntano sulla fodera. Il POW è foderato in pile su tutta la superficie interna: questo doppio spessore intrappola uno strato d’aria e lo rende il più caldo della gamma. Il GEBO tecnico ha solo una fascia in pile intorno alla testa, nel punto in cui preme il casco, e rimane sottile ovunque altrove.

Il jacquard: un cerchio, un uccello e tanta pazienza

Il jacquard è una tecnica di lavorazione a maglia che alterna i colori secondo uno schema definito in anticipo: ogni casella indica quale colore appare nella maglia e il disegno prende forma riga dopo riga. Questa tecnica viene da Fair Isle, una piccolissima isola dell’arcipelago delle Shetland, a nord della Scozia. I motivi lineari o geometrici sono piuttosto semplici da realizzare, le forme naturalistiche molto più complicate e il cerchio è senza dubbio il più difficile. Eppure era proprio quello che volevamo: un cerchio e, al suo interno, la sagoma della pernice bianca, l’uccello delle nevi. Ci è voluto molto tempo per combinarli nella maglia e ottenere il risultato desiderato.

Il GEBO POW e il GEBO tecnico hanno questo logo lavorato a jacquard nella maglia: non c’è nulla da staccare né che si usuri sfregando contro il casco. Sul CUFF, sul RIB e sullo STRIPE, il logo è ricamato.

Quale berretto GEBO scegliere per le tue uscite invernali?

Per scegliere il berretto giusto, parti dallo sforzo e dal freddo previsti. Per uno sforzo intenso sotto il casco, scegli il GEBO tecnico. Per le giornate fresche in cui si alternano camminate e pause, è ideale il CUFF, con risvolto regolabile. Quando si è esposti al vento o il freddo si fa intenso, scegli il RIB o lo STRIPE, con la loro maglia a due fili. Per le partenze notturne e le giornate più fredde, il POW con la sua fodera integrale.

La regola si riassume in una frase: lana per stare al caldo durante le soste, materiali tecnici quando il ritmo aumenta. I GEBO sono unisex e adatti sia alle donne sia agli uomini.

MODELLO MATERIALE PRINCIPALE RISVOLTO FODERA IN PILE LIVELLO DI CALORE IDEALE PER
GEBO Poliestere e cotone riciclati No Fascia intorno alla testa Moderato Sforzo intenso, sotto il casco, alpinismo

GEBO CUFF Lana riciclata Sì No Moderato Giornate fresche, risvolto regolabile

GEBO RIB Lana riciclata Sì No Elevato Vento esposto, freddo intenso, uso quotidiano

GEBO STRIPE Lana riciclata Sì No Elevato Giornate davvero fredde, stile a righe

GEBO POW Lana riciclata No Integrale Massimo Partenze prima dell’alba, giornate più fredde

Prendersi cura del berretto di lana

Le istruzioni valgono per i modelli in lana; segui l’etichetta di manutenzione di ogni berretto. Il lavaggio a mano è il metodo più delicato: acqua tiepida o fredda, mai oltre i 30 °C, un po’ di detersivo per la lana o sapone a pH neutro, qualche minuto in ammollo, poi una pulizia delicata senza strofinare. Risciacqua con acqua pulita, strizza senza torcere arrotolando il berretto in un asciugamano e lascialo asciugare in piano, all’aria aperta.

In lavatrice, il berretto va rivoltato e lavato con un ciclo breve e delicato, usando un detersivo liquido. Evitare l’asciugatrice e il ferro da stiro: la lana riprende naturalmente la sua forma. Tutta la collezione Lagoped è garantita 5 anni.

Domande frequenti sulla scelta del berretto

Come scegliere la taglia del berretto?

Tutti i GEBO sono disponibili in taglia unica e in modello unisex. Il risvolto del CUFF, del RIB e dello STRIPE può essere alzato o abbassato per regolare la copertura della fronte e delle orecchie in base alla temperatura e al casco.

Meglio scegliere un berretto con o senza pile?

Una fodera in pile offre comfort a contatto con la pelle e uno strato d’aria isolante: è la scelta giusta per le giornate più fredde, con il GEBO POW. Una semplice fascia in pile, come quella del GEBO tecnico, evita che la maglia irriti la fronte senza rendere il berretto più spesso. Senza pile, la lana riciclata del CUFF, del RIB e dello STRIPE tiene già caldo, anche da bagnata.

Quale berretto scegliere per sciare?

Dipende dallo sforzo. Per la discesa e le soste, un berretto di lana, preferibilmente a doppio filo o foderato in pile, tiene caldo. Per lo sci alpinismo, quando il ritmo aumenta, il GEBO tecnico lascia fuoriuscire il vapore. In entrambi i casi, deve stare sotto il casco senza fare pieghe.

Quale berretto indossare sotto un casco da sci o da arrampicata?

Un berretto sottile, senza spessori né dettagli applicati. Il GEBO tecnico è pensato proprio per questo, con una fascia in pile solo nei punti in cui il casco fa pressione. Anche il POW, foderato in pile, è adatto: il logo è lavorato a maglia, quindi non sfrega sotto la calotta.

Per scegliere il berretto giusto, la soluzione più semplice è puntare su un modello che ci si dimentica di avere in testa: né troppo caldo in salita, né troppo leggero al passo. I cinque GEBO si trovano nella nostra collezione Berretti e cappellini.