Ascensione delle Dômes de Miage
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Magnifico itinerario circolare di due giorni con gli sci da alpinismo nel massiccio del Monte Bianco, raccontato da Benjamin de Molliens, eco-avventuriero e membro della Lagoped Family.
In programma: il Mont Tondu e i mitici Dômes de Miage.
Un breve resoconto di una salita magica realizzata alla fine di marzo 2026 nel massiccio del Monte Bianco.
Quando Olivier Fichou, fotografo, futura guida e ambasciatore Lagoped come me, scrive nel gruppo WhatsApp degli ambasciatori: « Chi è pronto per una salita di sci-alpinismo il 29-30 marzo? », non ci metto molto a farmi avanti. Anche Paul Romiée, un altro membro del team, che ha tra l’altro attraversato interamente i Pirenei con gli sci da scialpinismo, risponde presente. Saremo quindi in tre ad affrontare questa sfida.
Le date sono fissate e l’obiettivo si delinea rapidamente: la traversata dei mitici Dômes de Miage, nel massiccio del Monte Bianco. Una salita che mi fa sognare da moltissimo tempo, perché quando ero più giovane mio padre mi raccontava già delle sue avventure di alpinista lassù.
Nonostante il vento, il freddo intenso e le abbondanti nevicate annunciate per la fine di marzo, portiamo avanti il progetto.
Appuntamento alle 6 del mattino al parcheggio di Cugnon, a Les Contamines-Montjoie. Fa freddo, ma il cielo è perfettamente sereno. Partiamo con gli sci in spalla. I primi metri si percorrono sci ai piedi, trasportandoli nella foresta. Dopo 400 metri di dislivello, la neve è abbastanza presente da poter finalmente mettere gli sci.
Il ritmo inizia lentamente a stabilizzarsi. Il paesaggio è già magnifico. Approfittiamo di questi primi tornanti per conoscerci meglio, tutti e tre.
La salita è appena iniziata. Per scoprire il racconto completo di questa traversata vertiginosa, i dettagli tecnici dell’itinerario e le impressioni di Benjamin in cima alle creste, ritrovate tutta la sua avventura sul suo blog.