L’eco-score, ovvero l’arte di misurare l’impronta che lasciamo
Da Lagoped lavoriamo ogni giorno per realizzare capi che lascino la traccia più leggera possibile nella Natura.
Ci poniamo molte domande e affrontiamo le sfide per ridurre, riutilizzare, trasportare meno... In sintesi, vogliamo adottare un’ecoprogettazione dei nostri prodotti che tenga davvero conto dell’impatto ambientale complessivo e verificare di avere ragione nel privilegiare il “riciclato europeo”, dal filato al capo, per uscire dalla logica dell’estrazione.
Tuttavia, in un’epoca in cui il greenwashing nella moda fiorisce come le stelle alpine sulle montagne, volevamo riuscire a quantificare questi sforzi di progettazione che compiamo e che voi convalidate con i vostri acquisti. A questo serve il PEF: il Product Environmental Footprint (l’impronta ambientale), un metodo per valutare e comunicare gli impatti ambientali di un prodotto.
Non pretendiamo di “salvare il pianeta”, ma vi forniamo tutte le informazioni sugli sforzi sinceri che intraprendiamo per una produzione responsabile.
Siamo orgogliosi di essere il primo marchio in Europa a pubblicare gli ecoscore di tutti i nostri capi. Vi renderete conto che questo ha richiesto molta energia e molto lavoro da parte di Lagoped. È un po’ come avere sul naso gli occhiali dell’IPCC per osservare il vostro capo. Benvenuti nel mondo dei veggenti!
E se ci siamo riusciti nonostante le nostre dimensioni modeste, speriamo che questo possa essere fonte d’ispirazione per il settore della moda.
L’eco-score è...
...la fine del greenwashing
Riteniamo che i produttori abbiano la responsabilità di illustrarvi nel dettaglio il loro processo produttivo e il percorso dei loro prodotti, affinché possiate valutare il costo complessivo in rapporto al prezzo, comprendere le differenze tra 2 prodotti destinati agli stessi usi e fare una scelta consapevole. Non è facile orientarsi nella giungla delle dichiarazioni ambientali.
La Product Environmental Footprint, o PEF, è stata sviluppata dalla Commissione Europea per uniformare e rendere più affidabili i dati ambientali e contrastare il greenwashing. Sarà il metodo applicato in Francia e in tutta Europa.
La PEF è un metodo completo e standardizzato di analisi del ciclo di vita (ACV / LCA). Per noi era naturale mostrarla, nell’ambito del nostro impegno per la trasparenza e la sincerità.
... una rivoluzione per diventare protagonisti dei nostri acquisti
LA RACCOLTA DELLE INFORMAZIONI
Prima di poter misurare l’impronta ambientale di un capo di abbigliamento, è necessario raccogliere dati sui materiali, sui componenti e sui processi di produzione, prestando attenzione alla quantità (precisione) e alla qualità (autenticità). Inoltre, è necessario conservarli e aggiornarli in un sistema informatico.
IL CALCOLO DEI 16 IMPATTI OLTRE AL RISCALDAMENTO CLIMATICO
Per calcolare il punteggio, realizziamo una LCA completa di ogni capo di abbigliamento secondo ciascuno dei 16 criteri ambientali previsti dalla normativa europea.
IL CALCOLO DEL SINGLE SCORE
Infine, possiamo calcolare un punteggio complessivo e confrontarlo con un prodotto di riferimento per visualizzare la lettera finale: A B C D E.
Per voi e per noi!
Da Lagoped, tutto inizia con una domanda: «perché lo facciamo» prima di affrontare il «come». Allora, perché abbiamo deciso di dedicare mesi di lavoro all’ecoscore?
1. Misurare ciò che facciamo e comunicarlo alle nostre clienti e ai nostri clienti, affinché diventino parte attiva nelle loro scelte di consumo. E verificare che, collettivamente, stiamo facendo le scelte giuste.
2. Confermare che la nostra volontà di uscire dalla logica dell’estrazione delle materie prime per fabbricare i nostri capi sia pertinente. Il famoso organic-free, wood-free, animal-free!
3. Spiegare meglio la nostra sensibilità «non utilitaristica» nei confronti della Natura, per preservare i terreni coltivabili, l’acqua e la biodiversità, e far scoprire che il riscaldamento climatico rappresenta solo poco più di un quarto del problema.
E voi? Speriamo che, grazie a questo ecoscore, comprendiate meglio l’impegno dedicato ai nostri prodotti (e, di conseguenza, il loro prezzo), che possiate parlarne con chi vi circonda e confrontare gli ecoscore!
L’eco-punteggio Lagoped
Ti spieghiamo tutto sulla normativa, sui metodi di calcolo e sui risultati di lagoped
...un “Made in” che va oltre l’assemblaggio finale
La legge AGEC del 29 aprile 2022 «relativa alla lotta contro lo spreco e all’economia circolare» impone, tra le altre cose, di indicare l’origine dei prodotti. È la tracciabilità. Ed è obbligatoria dal 1° gennaio 2023 per distributori e produttori (con un fatturato superiore a 50 milioni di euro).
La legge interviene anche sulla parte sommersa dell’iceberg, poiché oltre il 90% dell’impatto ambientale di un capo d’abbigliamento viene generato prima dell’ultima fase di confezionamento. Ne parliamo anche qui nei nostri impegni.
Per i prodotti tessili, le informazioni obbligatorie sono: la tracciabilità geografica delle 3 principali fasi di produzione (tessitura, tintura, confezione), un’avvertenza per i tessili che rilasciano fibre microplastiche durante il lavaggio, la presenza di sostanze pericolose, la presenza e la percentuale di materiali riciclati,
la riciclabilità dei prodotti.
Nelle nostre schede prodotto vedrete che mostriamo le informazioni relative alle 6 fasi del ciclo di produzione, a partire dalla materia prima, andando oltre quanto previsto dalla legge AGEC.