Il richiamo della cresta

Fuga al Roc des Bœufs

La primavera si distende dolcemente sul Massiccio dei Bauges. In questa giornata di fine aprile, il sole generoso ha scacciato gli ultimi rigori invernali, regalando una parentesi incantata. L’aria è mite, portatrice di promesse e del profumo sottile della terra che si risveglia. È in questo scenario incontaminato, nel cuore del Parco Naturale Regionale, che Vivien, guida alpina e medico del pronto soccorso, membro della Lagoped Family, ha dato appuntamento a Mathilde e Romain. La loro meta: il Roc des Bœufs, una sagoma familiare e affascinante che domina il paesaggio.

Escursione nelle Bauges:
abbigliamento da escursionismo per i primi caldi

La giornata inizia con una camminata di avvicinamento, un tranquillo percorso attraverso gli alpeggi ancora segnati dall'inverno. I passi sono leggeri, scanditi dalle conversazioni e dalle risate. Vivien condivide la sua passione, raccontando la storia di queste montagne e la vita della fauna che le abita. Qui il fagiano di monte trova rifugio per l'inverno, là due camosci osservano discretamente gli intrusi. L'autenticità del luogo e la sua bellezza selvaggia si imprimono in loro.

Corso di cresta nel Massiccio dei Bauges con attrezzatura tecnica Lagoped

Poi arriva il momento della corsa di cresta. Il terreno diventa più tecnico e la concentrazione si intensifica. Sotto lo sguardo benevolo di Vivien, Mathilde e Romain si avventurano sulla cresta affilata. I movimenti sono precisi, l’equilibrio sottile. Ogni passo è una vittoria, ogni appiglio un legame rafforzato con la roccia. Lo sforzo è ricompensato da panorami mozzafiato: il lago di Annecy scintilla in lontananza, mentre le vette circostanti sono avvolte nel loro manto primaverile.

1774 metri: sulla vetta del Roc des Bœufs,
la collezione Lagoped al suo posto

In vetta, a 1774 metri, il tempo sembra sospeso. È il momento della condivisione, della contemplazione. I volti sono radiosi, gli animi sereni. Questo è lo spirito di Lagoped: l’amore per la montagna, il rispetto della natura, la gioia della condivisione e la ricerca dell’autenticità. Un invito a vivere pienamente ogni istante, a esplorare nuovi orizzonti e a riconnettersi con ciò che conta davvero.