Ridurre il nostro impatto sull’ambiente

Per aiutarci quotidianamente nella scelta dei materiali per i nostri capi d’abbigliamento, torniamo all’idea originaria di Lagoped: la sobrietà dell’uccello. E questa sobrietà si traduce nella riduzione della nostra pressione sulla Natura. In concreto, per raggiungere questo obiettivo, abbiamo deciso di non utilizzare materiali derivati dall’estrazione. Ciò implica escludere i materiali naturali (derivati dall’agricoltura o dall’allevamento) e i materiali sintetici vergini (industria petrolifera), privilegiando il riciclo dei rifiuti per la fabbricazione dei nostri capi.

È una scelta forte e strutturale che ci permette di preservare l’acqua e i terreni arabili, evitare la deforestazione e limitare le emissioni di gas serra. Vi spieghiamo come misuriamo il nostro impatto attraverso il metodo PEF dell’Eco-Score europeo.

Per ridurre il nostro impatto «invisibile», utilizziamo prodotti idrorepellenti e membrane che non contengono composti fluorurati (i «PFC»), classificati come interferenti endocrini. È un tema di attualità, raccontato anche da un film recente che narra il processo negli Stati Uniti contro un’azienda accusata di aver avvelenato una comunità con questi prodotti (Dark Waters, con Mark Ruffalo e Anne Hathaway, 2019).

Per i nostri capi tecnici abbiamo scelto la membrana Sympatex, che non contiene composti fluorurati, a differenza di altre membrane, e offre eccellenti caratteristiche meccaniche (antivento, impermeabilità e ventilazione). Inoltre, è riciclata, riciclabile e prodotta in Europa.


Il riciclo permette di assorbire le scorte di materiali già in circolazione e di ridurre significativamente l’impatto. Per esempio, 1KG di cotone riciclato permette di realizzare 6 T-shirt, evitando (fonte: AITEX, Universitat de Valencia e UNESCO):

- la coltivazione di 10m2 di terreni arabili,
- l’utilizzo di 15'000 litri d’acqua (120 docce da 5 minuti)
- l’emissione di 23kg di gas serra (circa 200KM con una piccola automobile a benzina che
consuma 6.5L/100KM ed emette 125g)

Da parte sua, la lana riciclata permette di ridurre del 98% l’impatto ambientale rispetto alla lana tradizionale (fonte: Systèmes Durables ed EVEA conseil).

Infine, ci impegniamo anche per il fine vita dei nostri capi. Insieme al nostro fornitore Sympatex®, avviamo l’esperienza che mira a produrre nuovamente filato a partire dai nostri capi tecnici (programma Wear2Wear). La circolarità diventa realtà e non è più del tutto un sogno lontano.

Diventate protagonisti di un’economia circolare e, insieme, utilizziamo risorse già disponibili e riduciamo il nostro impatto sulla natura.