Lucie Valentin 🇫🇷

Ingegnere dei rischi naturali

Sono cresciuta in Provenza, da sempre attratta dalle attività all’aria aperta. È stato durante i miei studi a Grenoble che ho iniziato a frequentare regolarmente la montagna, per poi stabilirmi nelle Alte Alpi, tra gli Écrins e il Queyras. Ho avuto l’opportunità di entrare nel gruppo femminile di alpinismo 05, una vera svolta. Lì ho trovato compagne stimolanti, ho imparato ad avere fiducia in me stessa e a superare i miei limiti... tutte le chiavi per trovare il mio posto in montagna! 

ATTIVITÀ

Sci snowboard
Alpinismo
Ghiaia

Qual è il tuo lavoro?

Lavoro sui rischi naturali in montagna (valanghe, piene torrentizie, frane, …) per proteggere le popolazioni. È un lavoro che dà senso alla mia vita: capire il funzionamento della montagna per imparare a convivere meglio con essa.

Cosa ti piace fare in montagna?

Pratico lo sci alpinismo, l’alpinismo, il parapendio e il ciclismo. Mi cimento un po’ in tutto; ciò che mi stimola non è la prestazione, bensì la possibilità di variare gli approcci e combinare le discipline. La montagna offre un terreno di espressione infinito! 

Quali sono i tuoi progetti?

Continuare le mie attività integrandovi più alpinismo con gli sci e itineranza (con gli sci, in mountain bike e in parapendio). Inoltre, vorrei a mia volta trasmettere le mie conoscenze, in particolare per incoraggiare più donne a trovare il proprio spazio in montagna. 

Tutto questo imparando a guardare la montagna con occhi diversi e interessandomi maggiormente alla fauna, alla flora e a tutto ciò che esiste oltre le nostre tracce.

Perché Lagoped?

Mi riconosco in Lagoped per la sua visione impegnata, il suo approccio responsabile e la volontà di produrre in modo diverso, più localmente e più sostenibilmente. 

Oltre a questi valori condivisi, ho avuto la fortuna di incontrare una parte del team: persone appassionate e calorose, con cui si è creato subito un feeling.

I suoi racconti

Norvège Alpes Ski

Uno scambio franco-norvegese

Tra la Savoia e le Alpi di Lyngen, Candice, Lucie e Maria ci raccontano il loro incontro.