Laine recyclée Lagoped

Lagoped punta sulla lana riciclata

Scritto da: Lagoped

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Lagoped, marchio pionieristico nel campo della sostenibilità, ha scelto di valorizzare la lana riciclata come alternativa ecologica e innovativa per la produzione dei suoi capi. Con un profondo impegno a favore di una produzione ecosostenibile, etica ed europea, Lagoped si impegna a utilizzare esclusivamente materiali sostenibili nella sua collezione. Così, la lana riciclata, proveniente da un processo produttivo situato nel Tarn, e i capi confezionati in Italia incarnano perfettamente questo impegno a favore della sostenibilità e della tutela dell'ambiente.


Perché utilizzare la lana nell'industria tessile?

La lana


La lana è un elemento imprescindibile dell'industria tessile, e non senza motivo. Dotata di un'eccezionale capacità di isolamento termico, regola la temperatura corporea mantenendo il calore quando fa freddo e permettendo all'aria di circolare per evitare l'accumulo di sudore quando fa caldo. Inoltre, la sua capacità di assorbire l'umidità rimanendo asciutta al tatto la rende una scelta ideale per un'ampia varietà di capi, dall'intimo termico ai maglioni e alle sciarpe. La sua naturale resistenza all'usura garantisce inoltre che i capi in lana mantengano a lungo la loro forma e il loro aspetto, assicurando così un investimento duraturo per i consumatori, in particolare per gli atleti e gli appassionati di attività all'aperto.


Lana riciclata Lagoped Filatures du Parc

La lana merino


Tra le diverse varietà di lana, la lana merino si distingue per la sua qualità eccezionale, in particolare per gli articoli sportivi. Le pecore merino producono una delle lane più fini, morbide e leggere tra le razze ovine, rendendola perfettamente adatta a una varietà di capi, tra cui l'intimo termico, i calzini e gli strati base per le attività all'aperto. L’Australia ne è il principale produttore.


Tuttavia, nonostante le sue numerose qualità, la produzione intensiva di lana merino presenta rischi per l'ambiente e il benessere animale. L'allevamento intensivo può comportare il degrado del suolo, un consumo eccessivo di acqua e la produzione di gas serra. Inoltre, vengono sollevate preoccupazioni etiche riguardo al benessere delle pecore allevate per la loro lana. Per rispondere a queste sfide, alcune aziende dell'industria tessile stanno lavorando per migliorare la sostenibilità della produzione di lana merino, ma i consumatori attenti all'ecologia possono scegliere alternative considerate più sostenibili per ridurre al minimo l'impatto ambientale delle loro scelte di abbigliamento. È qui che le scelte di Lagoped assumono pienamente il loro significato: produciamo parte dei nostri capi utilizzando lana riciclata, per offrire ai nostri clienti il comfort e il calore della lana, senza tuttavia creare una nuova pressione sulla produzione di lana.



Lana riciclata Lagoped Filatures du Parc

La lana riciclata


La lana riciclata svolge un ruolo cruciale nella promozione della sostenibilità e nella riduzione dell'impronta ambientale dell'industria tessile. Prodotta a partire da fibre di lana recuperate da tessuti usati o da scarti di produzione, contribuisce a ridurre la quantità di rifiuti tessili inviati in discarica, offrendo così una soluzione alla gestione dei rifiuti. Inoltre, la produzione di lana riciclata richiede meno risorse naturali rispetto alla produzione di lana vergine. Vengono utilizzati meno terreni, acqua ed energia, contribuendo così alla preservazione delle risorse naturali.


La lana riciclata offre prestazioni e qualità simili a quelle della lana vergine, conservando le proprietà isolanti, traspiranti e morbide associate alla lana. Promuovendo l'uso di materiali riciclati, la lana riciclata rappresenta un passo importante verso un'industria tessile più sostenibile e rispettosa dell'ambiente.



Filature del Parco


Lagoped è orgogliosa di collaborare con Filatures du Parc, un'azienda specializzata nella produzione di filati in materiali naturali e riciclati. Con sede a Brassac, nel Tarn, questa filatura familiare fondata nel 1975 si è distinta per il proprio impegno a favore della sostenibilità e dell'economia circolare. Con un team di circa trenta persone, l'azienda ha potenziato le proprie attività di ricerca e sviluppo, in particolare nel settore dei materiali riciclati, che oggi rappresentano l'80% della sua attività. Grazie a processi innovativi, Filatures du Parc è riuscita a sviluppare una propria macchina per la desfibratura, che consente di recuperare le fibre tessili da capi usati, siano essi scarti di confezione o tessili giunti a fine vita. Il loro sistema innovativo e brevettato consente di preservare la lunghezza delle fibre per ottenere un filato di qualità e un buon pilling. Questo approccio unico, unito a una costante attenzione alla qualità, ha permesso all'azienda di sviluppare un filato riciclato al 100%, certificato GRS (Global Recycle Standard), che garantisce la tracciabilità delle materie prime e il rispetto delle norme ambientali e sociali.


Lana riciclata Lagoped Filatures du Parc

Infatti, i filati riciclati di Filatures du Parc non solo rispettano l'ambiente, ma sono anche fino al 98% meno impattanti dei filati realizzati con materie prime vergini, contribuendo così a un notevole risparmio di acqua ed energia. Grazie al loro impegno a favore della sostenibilità e dell'innovazione, Filatures du Parc è diventata un partner d'elezione per Lagoped, offrendo un filato di lana riciclata che risponde ai criteri di produzione dei capi Lagoped: realizzati con materiali riciclati e approvvigionati in Europa.


Lana riciclata Lagoped Filatures du Parc

Mettendo in risalto la lana riciclata come alternativa ecologica e innovativa nella produzione dei suoi capi, Lagoped incarna perfettamente il proprio impegno a favore della sostenibilità e della tutela dell'ambiente. Grazie a partnership strategiche con aziende come Filatures du Parc, che condividono gli stessi valori etici e ambientali, Lagoped porta avanti un approccio produttivo ecosostenibile ed etico. Utilizzando lana riciclata, Lagoped non si limita a proporre capi di alta qualità, ma contribuisce anche alla riduzione dei rifiuti tessili e alla tutela delle risorse naturali. Questo approccio, che unisce tradizione e innovazione, indica la strada verso un'industria della moda più sostenibile e rispettosa dell'ambiente.