Nel cuore delle Svalbard con Explore Svalbard e Watogla: una spedizione didattica nell’Artico
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78° Nord, Svalbard. Nove studenti, due squadre, una settimana di bivacco tra morene e fronti glaciali. E sette mesi di preparazione perché questa immersione fosse molto più di un viaggio.
Quest’anno abbiamo il piacere di riunire due membri della Lagoped Family, Explore Svalbard e Lucien Chaillot de Watogla, attorno a una stessa ambizione: sensibilizzare le giovani generazioni alla tutela degli ecosistemi dell’Alto Artico attraverso un’avventura umana, sportiva ed educativa. Un’immersione dedicata alla comprensione del clima polare dell’Artico.
Un’avventura del genere non si improvvisa tra i ghiacci. La partenza verso il 78° Nord è il risultato di sette mesi di preparazione rigorosa. Durante tutto l’anno scolastico, i nove studenti che ci accompagnano hanno partecipato a laboratori in classe, incontrato esperti del clima e imparato a lavorare insieme.
"Una preparazione essenziale per trasformare un gruppo di individui in una squadra affiatata"
Con il team di Explore Svalbard, si sono preparati fisicamente e mentalmente: una preparazione essenziale per trasformare un gruppo di individui in una squadra affiatata, pronta ad affrontare l’ignoto con fiducia ed energia positiva.
L’avventura inizia già all’arrivo a Longyearbyen. Una prima tappa dal forte significato: il deposito di semi allo Svalbard Global Seed Vault, vero santuario della biodiversità mondiale, con un approfondimento sul suo legame unico con l’ICARDA in Marocco. Questo gesto simbolico ricorda che preservare la vita è responsabilità di tutti.
Prima di partire sul campo, il team si prende il tempo di incontrare alcuni protagonisti imprescindibili, tra cui i team di Polar Bears International, per affrontare le questioni legate alla conservazione dell’orso polare. La visita allo Svalbard Museum completa questa prima immersione, offrendo agli studenti preziose informazioni sulla storia naturale e la geologia dell’arcipelago.
È qui che iniziano anche i primi rilevamenti sul campo: studio del permafrost, prelievi d'acqua, misurazioni del pH e osservazioni sul campo.
Il team attraversa poi l'Isfjord per raggiungere il campo base a Sveasletta. Per una settimana, bivacca nel cuore di una natura tanto spettacolare quanto fragile. Alternando escursioni e kayak da mare tra morene e fronti glaciali, gli studenti scoprono un vero laboratorio a cielo aperto.
In questo ambiente estremo, dove vento, freddo e umidità non fanno sconti, l'abbigliamento Lagoped è messo a dura prova. Indossare capi tecnici prodotti in Europa, realizzati con materiali riciclati al 100%, assume qui tutto il suo significato: proteggono efficacemente nelle condizioni più difficili, rispettando al contempo il territorio esplorato. Una barriera affidabile che permette agli studenti di concentrarsi sui laboratori didattici, sulle osservazioni naturalistiche e sulla raccolta dei dati, senza subire il clima polare.
Per scoprire la collezione alpinismo e montagna Lagoped è qui.
Il legame tra Explore Svalbard e Watogla si basa su convinzioni condivise. Entrambi credono che il modo migliore per proteggere questi territori eccezionali sia riconnettere i giovani con la natura attraverso un'immersione totale, il più vicino possibile agli elementi.
Questa intensa esperienza comporta anche una rigorosa responsabilità etica: il rispetto del principio Leave No Trace. Gli studenti imparano a vivere temporaneamente in questo ambiente senza disturbare la fauna, senza inquinare e riducendo al minimo la propria impronta ambientale.
Condividendo questa avventura, Explore Svalbard e Watogla auspicano di suscitare la curiosità di questi nove studenti, sviluppare il loro sguardo scientifico e far nascere in loro il desiderio di diventare, a loro volta, fieri ambasciatori del mondo polare.